Nel Natale di Gesù possiamo celebrare il nostro natale e fare il pellegrinaggio alle sorgenti della nostra vita… ritrovare volti, luoghi, eventi della storia personale.
Natale, dal verbo nascere (donde: “ nascitura-natura ”) indica il nascere continuo della vita… di ogni giorno, di ogni respiro, di ogni pensiero…
“ La conservazione nell’essere è una creazione continua “ . [S. Tommaso].

Possiamo celebrare il dono della famiglia-focolare:
Famiglia è la scuola di umanità più ricca, efficace e continua.
Possiamo celebrare l’ecologia del presepio come invito alla semplicità, alla sobrietà alla accoglienza dei bambini bisognosi di cura e di affetto.
Possiamo celebrare la gratuità della vita sempre nuova
che scorre dentro e intorno a noi.
Possiamo celebrare lo scorrere delle stagioni:
dopo la notte più lunga il sole ricomincia a guadagnare tempo.

Dipingi e regala queste parole:

“ Ogni bambino che nasce è Natale nel Mondo.
Ogni mattina al tocco della luce nasce un giorno nuovo per te.
Vivi il presente con consapevolezza e gratitudine.
Sotto il cielo una sola famiglia: insieme usiamo sole, aria, acqua e terra. “
“ Dal seno dell’aurora, come rugiada sono stato generato.
Mi abbevero alle acque della vita
e continuo il cammino verso il futuro che Dio mi prepara ”. [ Salmo 109 ].

Ripensa, riattualizza, rivivi i tempi della tua infanzia e confrontali coi bambini che occupano il posto di quando eri bambino tu.
Natale è l’occasione per ricollegarti col tuo bambino interiore. Ti possono aiutare le parole di

S. Agostino: “Adoro Dio per il mio Natale, per la mia infanzia che non ricordo,
ma che immagino da quello che fanno gli altri bambini… “.

I bambini si aprono al mondo con innocenza e meraviglia; ritrova in te questi valori.

MEDITAZIONE: ri-attualizza l’emozione del nascere: immagina te bambino sul punto di uscire dal grembo per venire alla luce. Osserva il volto della mamma ansiosa di vederti per la prima volta, dopo averti ospitato in grembo per nove mesi.
Immagina la sofferenza impegnativa del parto presto dimenticata dalla gioia di vederti. Ascolta il grido alla vita quando per la prima volta l’ossigeno ha inondato i polmoni e hai iniziato a respirare in maniera autonoma.
A quel primo respiro è legato lo scorrere continuo dei respiri, 24000 al giorno!
Che cosa respira in ciò che respira? Di che cosa è fatto il respiro? Ascolta la musica silenziosa dei respiri…

respira la grazia di essere vivo, celebra il miracolo di esistere!

Amici del Villaggio e Gabriele Gastaldello tel. 340.3148538 infoscuolavillaggio@gmail.com