POTENZIARE LA MENTE

http://www.scuoladelvillaggio.it – incontro del 1 settembre 2018

Lungo tutta la vita il cervello si modifica, genera e ri-genera: neuroni, sinapsi, cellule nervose… la mente è modellabile, plastica, va tenuta in allenamento: più la attivi e più si sviluppa. Puoi potenziare la mente con mappe, schemi, formule brevi, parole ben scelte, immagini, emozioni, azioni…
L’eccesso di stimoli dà “ottundimento”… il cervello saturo è come una lavagna troppo scritta. Donati tempo per digerire le informazioni con calma, serenità e quiete.
Il tempo di pensare, leggere e scrivere dilata il tempo di vivere.
Non perdere la scrittura a mano. A differenza della scrittura digitale essa attiva più aree del cervello e aiuta la memoria. Quando un pensiero ti illumina, ti parla, ti tocca… scrivilo! Tieni pronto il libro-amico dove scrivi i pensieri importanti che desideri affidare alla memoria lunga.
La parola parlata è volatile, passa via, si dilegua…la parola scritta che  depositi sulla carta, resta ferma, puoi ritrovarla, perfezionarla, memorizzarla e donarla.   La mente inconscia registra tutto, la mente conscia interpreta, classifica, collega, richiama, organizza schemi, mappe, punti di inserimento.
Le onde di informazione digitale possono rendere la mente debole… E’ importante sistemare e conservare le conoscenze con tecniche di memoria efficaci:

con metodo raccogli, senza metodo disperdi.    

Oggi la velocità, l’eccesso di stimoli, gli ingorghi di informazione, lo stress, richiedono un supplemento di attenzione sui modi di usare la mente: fino ad ora che metodi hai conosciuto e sperimentato?.
C’è chi è più dotato in memoria visiva, chi in memoria uditiva, chi in memoria cinestesica (gesti): con opportuni metodi di apprendimento e di memoria, le persone ordinarie fanno cose straordinarie. Puoi visualizzare immagini di fantasia, puoi suggerire agli orecchi dialoghi significativi, puoi inventare scene teatrali per fissare eventi da ricordare.
Donati tempo per elaborare le informazioni, discernere ciò che vuoi trattenere da ciò che intendi lasciare andare. In questo lavoro di cernita, serve l’arte meditativa, che consiste in due atti fondamentali: 1.Vuotare, pulire, lavare la mente. 2.Con la mente rilassata chiama i pensieri da custodire.
Andrea Zardi esperto nella PNL (Programmazione Neurolinguistica) insegna a potenziare la mente con la Tecnica del Ricalco (imitare-mimare-copiare i gesti delle persone che dialogano con te: ciò aiuta la consapevolezza, l’empatia e la sintonia) e dell’Ancoraggio (collegare-associare pensieri da fissare nella memoria con immagini, emozioni, gesti che innescano il ricordo quando vai a ripescarlo nell’archivio della mente).
Teresa Esposito e Chiara Sinico insegnano a socializzare con danze popolari che ristorano la mente ed aiutano a star bene insieme.

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