C’incontreremo al Parco Città, Via Quadri – Vicenza Est, sabato 1 aprile 2017 ore 16:00.

Il magico potere del ri-ordino

L’arte del ri-ordino dà respiro alla vita. Puoi ri-ordinare: stanza, biblioteca, armadio, cucina… economia della casa, bilancio familiare, uso del tempo…

“Faccio fatica a distaccarmi dai libri, accumulati con la speranza di leggerli… mi sono in-cartato. Vorrei tenere tutto e non riesco a buttare via niente. Non riesco a liberarmi dal superfluo e sentirmi più libero e leggero. Ciò che è in più mi pesa. Vorrei tenere pulita la casa e ancor più la mente…

Puoi mettere in ordine quello che sai per categorie: ciò che riguarda la tua persona, la comunicazione con gli altri, i temi sociali, le parole belle e i pensieri sapienti, la cura del corpo, l’eco-logia. Ri-ordinare per categorie funziona a meraviglia!

Il magico potere del ri-ordino libera spazi nella mente, apre a competenze nuove e accresce l’autostima. Lavorare con metodo protegge e promuove la tua cultura personale; dà soddisfazione ritrovare i messaggi che hai conservato con ordine.

Il genio abita nel metodo! Che metodi stai usando?

Fiumi di informazione rischiano di scorrere via senza lasciare tracce. Ti giova selezionare messaggi brevi, efficaci e popolari e consegnarli alla memoria lunga con efficaci tecniche di memoria:

Non serve imparare, se non sai conservare ciò che hai imparato.

Nell’era digitale sei iper-connesso, stuzzicato da continui stimoli, disperso tra molteplici occupazioni. Per ricondurti dalla dispersione alla unità… pratica la meditazione pacificante, donati tempo per abitare coi tuoi respiri e coi tuoi pensieri nel monastero interiore, contempla ciò che fai, in modo che l’esperienza sia utile a te e agli altri.

La ripetizione è madre di cultura: se non fai un richiamo dopo un giorno, una settimana, un mese, l’informazione si spegne. La lettura e scrittura collettiva aiutano a cercare le parole più adatte a comporre messaggi significativi.

Quando ascolti o leggi e un pensiero ti illumina, ti parla, ti tocca… scrivilo subito nel pezzo di carta che tieni nel taschino. Dici con parole tue ciò che si è acceso nella mente, non importa se vai fuori tema.

Dopo ogni incontro puoi chiederti: “Che messaggi ho raccolto? Che nutrimento ho ricevuto (feedback)?”. Va’ oltre l’estetica vaporosa e inconcludente che porta a dire: “Mi piace, non mi piace”. Se non trovi messaggi significativi, aggiungi i tuoi. E ricorda che l’incontro di volti è già un’occasione per allargare relazioni significative.

Flavio Vezzaro indica nuove proposte di benessere fisico-psichico-spirituale, progetti di economia condivisa ed esperienze di amicizia civile.

Devis Tretter porta competenze sul modo di addomesticare i pensieri che circolano capricciosamente nel teatro della mente. Come ri-ordinarli?

AUGURIO: tu stesso fa’ “scuola del villaggio” con l’aiuto di questo foglio.

“Amici del villaggio” e Gabriele Gastaldello

www.scuoladelvillaggio.it
infoscuolavillaggio@gmail.com
tel. 340.3148538

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