Competenze nel comunicare

www.scuoladelvillaggio.it – incontro del 7 gennaio 2017.

Puoi facilitare la comunicazione così: 1. Da’ rispetto ed affetto (= empatia); in questo modo dai il meglio di te e susciti il meglio negli altri. 2. Mettiti alla pari nella reciprocità: così eviti i giochi di superiorità e inferiorità. 3. Pratica l’accoglienza senza condizioni: l’altro è quello che è, senza doversi giustificare davanti a te.

Parlando comunichi anche con gli occhi, le mani, la voce e il comportamento.

I conflitti arrivano quando assumi superiorità giudicatoria, quando svaluti l’altro per apparire migliore, quando anticipi negativamente, quando vuoi avere ragione…

Le pulsioni istintive vanno addomesticate; l’impeto di rabbia può farti perdere le buone ragioni e le sane relazioni. Invece puoi cercare sfoghi positivi, efficaci e intelligenti pensando dove vuoi arrivare. Non lasciare che la rabbia faccia da padrona a casa tua. Meglio vivere in pace che voler avere ragione.

Le persone miti sono prudenti, pazienti, premurose, praticano la non violenza e si fanno benvolere con amabilità.

Puoi favorire la comunicazione sana con l’arte della meditazione pacificante: rallenta i movimenti, allunga i respiri, distendi i muscoli del volto e delle membra del corpo.

Da’ ristoro alla mente in modo che nella calma, nella serenità e nella quiete possa capire e governare le emozioni in modo da comunicare bene.

Per sciogliere conflitti, non schierarti da una parte contro l’altra, ma mettiti in mezzo per conciliare le parti. Non entrare nella danza dei confronti e dei giudizi ma tendi verso la riconciliazione. Puoi prendere tempo chiedendo di ripercorrere il dialogo per essere sicuro di aver capito… Puoi fare feedback per capire ciò che digerisci e ciò che è indigesto per te (to feed = nutrire).

Educa il carattere con questi accordi:

  1. Sii nobile nel parlare: le parole muovono energia, creano realtà, dispongono i neuroni del cervello e conducono alle azioni corrispondenti. Anche se non ne sei consapevole, la mente registra e l’inconscio ascolta…
  2. Distanzia le parole aggressive, insidiose, malevoli e giudicanti. Proteggi la serenità interiore; sei quello che sei e ti vuoi bene. L’autostima è il farmaco più efficace e l’energia più conveniente per affezionarti e dare qualità alla vita.
  3. Apprezza le parole che nutrono: apprezza ciò che c’è, metti armonia in ciò che vivi; cerca in ogni persona il suo messaggio. Comincia il dialogo con un apprezzamento… La bontà è disarmante.
  4. Fa’ bene quello che fai. Le azioni belle ti fanno crescere in umanità e ti ricompensano con la serenità. Più dai e più hai.

Giosuè De Carli scambia esperienze sulla “gestione creativa dei conflitti”.
Enrico Matteazzi insegna ad “attaccare bottone” e a vincere la timidezza facendo teatro nel quotidiano. Invita a conoscere il cerchio del teatro popolare.

C’incontreremo al Parco Città, Via Quadri – Vicenza Est, sabato 7 gennaio 2017 ore 16:00.

Vicenza 05-01-2017 “Amici del villaggio” e Gabriele Gastaldello.

Per informazioni e comunicazioni vi preghiamo di scrivere a:
infoscuolavillaggio@gmail.com

 

Don Gabriele: gabrygast@email.it
tel. 340.3148538

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